Biografia

Riccardo Bisatti (Novara, 2000), direttore d'orchestra e pianista, si è diplomato in pianoforte al Conservatorio "G.Cantelli" di Novara e direzione d'orchestra al Conservatorio "G.Verdi" di Milano con il massimo dei voti e la lode. Ha studiato pianoforte con Alessandro Commellato e direzione d'orchestra con Daniele Agiman e Matteo Beltrami. Si è inoltre perfezionato in fortepiano e clavicembalo. Dal 2024 è Direttore ospite principale dell'Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro.
Debutta come direttore d'orchestra a 18 anni con "La serva padrona" di Pergolesi. Successivamente dirige "Bastien und Bastienne" di Mozart, "Cendrillon" di P. Viardot (Teatro dell’Opera Giocosa di Savona), "Kiki de Montparnasse" di A. Mannucci (prima esecuzione italiana). Nel 2021 ha diretto "Acquaprofonda" di Giovanni Sollima in una produzione AsLiCo che è andata in tour in molte città, vincendo il Premio Abbiati 2022 "Filippo Siebaneck". Nel 2022 ha diretto il "Pierrot Lunaire" di Schönberg e una ripresa della "Cenerentola" di Rossini per AsLiCo OperaDomani. Nell'autunno del 2022 ha fatto un sensazionale debutto dirigendo la produzione di "Don Giovanni" con la regia di Mario Martone per OperaLombardia, un trionfo che ha portato la critica a parlare di lui come una delle migliori scoperte direttoriali degli ultimi anni. Successivamente è stato invitato a ricoprire il ruolo di "direttore in residence" presso il Teatro Regio di Torino, dove si è occupato della preparazione musicale dei giovani artisti del Regio Ensemble e ha diretto rappresentazioni de "Il barbiere di Siviglia" e de "La fille du régiment". Nell'ambito di questo incarico, gli è stata affidata la direzione musicale delle nuove produzioni di "Powder her face" di Thomas Adès e "Bastiano e Bastiana" di Mozart, oltre che di un concerto di sinfonie e cori verdiani per il 50° anniversario dell'inaugurazione del nuovo Regio. È stato il direttore più giovane mai salito sul podio del teatro torinese.
In ambito sinfonico ha diretto per le stagioni del Teatro Regio di Torino, dell'Orchestra Regionale della Toscana, del Ravello Festival, del Festival del Maggio Musicale Fiorentino, della Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, della Nachtigall Artists (Prague Philarmonia), del Teatro Bellini di Catania, de I Pomeriggi Musicali, dell'Orchestra Sinfonica di Milano, dell'Orchestra Filarmonica di Benevento. Ha diretto il Gala finale del Concorso Lirico di Portofino con l'Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.
In ambito operistico ha diretto: "Un mari à la porte" di Offenbach (Teatro Regio di Torino), "Der Kaiser von Atlantis" di Ullmann (Fondazione Arena di Verona), "Il barbiere di Siviglia" (Teatro del Maggio di Firenze, Teatro Massimo di Palermo), "La bohème" (OperaLombardia, Teatro Regio di Parma, Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia), "La fille du régiment" (Teatro Petruzzelli di Bari, Teatro San Carlo di Napoli), "Don Pasquale" (Teatro Bellini di Catania), "Don Giovanni" (OperaLombardia, Opéra national du Capitole de Toulouse), "Die Zauberflöte" (Staatsoper Stuttgart, Opéra de Lille), "Carmen" (Rete lirica delle Marche).
Ha frequentato numerose masterclasses di perfezionamento tenute, tra le tante, da Fabio Luisi, Roustem Saïtkoulov, Alexei Lubimov, Jeffrey Swann, Roberto Prosseda, Maurizio Baglini, Emilia Fadini.
Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali vincendo svariati primi premi fra cui il VII° Concours International de piano junior di Orléans con Premio di eccellenza, lode e menzione della giuria e Premio speciale per la migliore esecuzione del brano commissionato per l’occasione, il Premio delle Arti di direzione d'orchestra 2022 e un premio speciale al IX Concorso Internazionale per direttori d'opera "Luigi Mancinelli".
Nel 2017 ha ricevuto, come riconoscimento al talento, la prestigiosa medaglia della Camera dei Deputati.
Come pianista ha suonato per importanti festival ed associazioni, tra cui, il Lille Piano Festival, il Festival dei Due Mondi di Spoleto e Casa Menotti, Milano Classica, Museo del Teatro alla Scala, Théâtre des Bouffes du Nord di Parigi, Rondò di Divertimento Ensemble, Frac Centre di Orléans (Journées Européennes du patrimoine), Trieste Prima, Accademia Filarmonica Romana, Musica con le Ali, Amici della musica di Modena, Viotti Festival Vercelli, Fondazione Teatro Coccia Novara, MICO (Musica insieme contemporanea Bologna), Istituto italiano di cultura di Oslo, Società dei concerti di Milano, Bologna Modern, Accademia Internazionale in Liechtenstein, BA Classica, Alagna Music Festival.
Selezionato da Divertimento Ensemble, dal 2016 al 2021 ha partecipato al "Call for Young Performers", masterclass pianistica di musica contemporanea con Maria Grazia Bellocchio, lavorando anche con i compositori Luca Mosca, Marco Di Bari, Stefano Gervasoni e Alessandro Solbiati.
Le sue esecuzioni sono state trasmesse da varie emittenti tra cui Rai Radio 3, Rai 5, Radio Classique. Inoltre la trasmissione "Mestiere Teatro" di Paolo Gavazzeni su Sky Classica HD gli ha dedicato una puntata.
In qualità di camerista ha suonato in molte formazioni collaborando anche con importanti solisti e membri dei Berliner Philarmoniker, della London Symphony Orchestra, della Bayerisches Staatsorchester e della Staatskapelle Berlin. Nel 2021 fonda il Goldberg Piano Trio con Anna Molinari (violino) e Lucia Molinari (violoncello), naturale frutto dell’intensa amicizia e collaborazione musicale e l’ “Ensemble Iri da Iri”, con l’obiettivo di eseguire il repertorio cameristico più vario con particolare attenzione al Novecento italiano.
Nel 2023 è stato inserito dalla rivista Fortune Italia fra i "40under40" più influenti nella cultura italiana.